La giusta protesta di docenti non abilitati
All'attenzione del Ministro della pubblica Istruzione Fioroni
Siamo degi aspiranti insegnanti laureandi e già laureati (laurea specialistica e laurea VO ) ma ancora non abilitati, considerati i cambiamenti approvati con la finanziaria del 2008 relativi al nuovo sistema di reclutamento.
Visto che nel prossimo futuro (autunno 2008) vorremmo inizare il nuovo percorso abilitante previsto dal do*****ento di programmazione finanziaria di cui sopra, poichè non riusciamo a programmare e organizzare la nostra formazione professionale nonchè le risorse economiche necessarie senza avere chiarezza sulla durata, le modalità di accesso e di frequenza del nuovo percorso di abilitazione, con effetti disastrosi sulla nostra serenità lavoritava e formativa, considerata l'esigenza di discutere e condividere la discussione sul percorso abilitante, al fine di contribuire con le nostre proposte all'elaborazione dello stesso...
CHIEDIAMO che vengano chiarite con estrema urgenza le modalità di accesso al nuovo percorso, ove possibile specificando eventuali sistemi di conversione in base alla laurea posseduta, in quanto di diversa tipologia (specialistca dalla durata di 5 anni, VO dalla durata di 4 anni o 5), eventuali modalità di accesso/selezione all'ingresso, durata e frequenza del nuovo corso di studi. Confidando nell'onestà e nella professionalità del nostro ministero della pubblica istruzione attendiamo con ansia risposte a riguardo. Aspiranti insegnanti.
Si uniscono a questa protesta anche i docenti non abilitati che da tempo insegnano nelle scuole italiane, dando il loro contributo ogni giorno e che non meritano di essere ignorati.
La SSis, scuola di specializzazione all'insegnamento è a numero chiuso, non tiene conto del servizio, ma solo dei titoli e il suo accesso non è certo fondato sulla meritocrazia.
Si chiede maggiore meritocrazia e la possibilità di abilitare docenti che danno il loro contributo , al pari di altri, nella scuola Italiana.